Da COLORITO un clima familiare.

Siamo a Caserta e oggi visitiamo un posto unico nel suo genere.
È uno di quei posti in cui mangi la carne alla brace di quella che non dimentichi per almeno due decenni, di quella che consigli a tutti gli amici, di quella che “se non ci torni con me mi offendo.”

La ricerca

A garantirne la qualità Alberto Rossetti e Massimiliano Peretti della “PeRoL Carni” che, insieme al dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, hanno realizzato il primo “Centro sperimentale per la lavorazione e la trasformazione delle carni e il miglioramento genetico”. Li chiamano i “Dottori della carne” e loro della carne ne hanno vera cura. Nonostante questo è vietato chiamarla braceria.
È uno di quei posti in cui la pizza non puoi non prenderla, anche se “i carboidrati la sera no!”. Sarà che il pizzaiolo è Valerio Vuolo pronipote di pizzaiolo, nipote di pizzaiolo, figlio di pizzaiolo. Sarà che l’impasto lui lo fa crescere con la musica. Ma la sua pizza la vedi è ha lo spessore giusto, la cottura giusta e la mozzarella fila in un modo quasi osceno. E nonostante questo, per favore, non chiamatela pizzeria!
È uno di quei posti in cui la frittura si chiama ancora frittura e non tempura, ed è dorata, croccante e non è mai troppa. Ma friggitoria non rende giustizia.
È uno di quei posti in cui bevi birra, di quella buona, di quella artigianale, fatta da Nello Marciano, mastro birraio. Ma nemmeno birreria si addice a questo posto.
E se poi scopri che il caffè è Kenon, della storica famiglia Wurzburger, quello per il quale percorreresti 500 km in autostrada per una sola tazzina, la tentazione di chiamarlo caffetteria è tanta. Ma non bisogna cedere.
La verità è che questo è uno di quei posti in cui entri per mille motivi e da cui esci in un solo modo: sorriso florido e gote rubizze.
È un posto che ti cambia l’umore, il colorito. E Colorito é proprio il suo nome.
Non è solo un fatto di buon cibo o di qualche cl. di birra in più. Non è solo un fatto di gusto nell’arredamento, di scelte cromatiche che ti fanno l’impressione di esserci già stato decine di volte.
È più un fatto di aria, di atmosfera, di clima. E il clima qui è quello giusto. Anche per questo ci si è affidati ai migliori.
Così, ho chiesto proprio a lui, Maurizio Cardascio creatore di tutto l’impianto di climatizzazione della struttura, cosa rende Colorito un posto speciale.

L’intervista

«Io ti risponderei il cibo, mia moglie ti risponderebbe lo stile, mio figlio ti direbbe la festa».
Quale festa?
«I suoi 5 anni. Abbiamo fatto una festa con i suoi amichetti».
Ok il cibo, ok lo stile, ok pure l’animazione. Colorito non è l’unico posto ad offrire questi servizi.
«È vero. Ma è l’unico posto ad offrirli con livelli di eccellenza. E poi non sottovaluti l’importanza del giusto clima».
Clima inteso in senso lato?
«Le sembro il tipo che parla in senso lato?».
Ok, ma lei è di parte… Ha realizzato l’impianto di climatizzazione!
«L’accoglienza si misura in gradi Celsius mentre il comfort in percentuale di umidità relativa. È fisica e la fisica nn è di parte. Se non mi crede lo chieda al Dott. Pomarico, esperto di accoglienza».
Giuro che lo faccio.
Se c’è qualcuno che può spiegarci il segreto del successo di Colorito, questo qualcuno è il suo creatore.
Subito un passo falso.
Francesco ci racconti questo format.
«Format? Intende uno di quei prodotti che si esportano in ogni parte del mondo tutti uguali, tutti incuranti delle tipicità del territorio?».
Colorito non è un format?
«Da Colorito trova pizza, panuozzo e caffè, birra locale e carne a km zero. Si respira Campania ovunque. La prego non parli di format… al limite sformat!».
Nel senso che non uscita fuori dalla Campania?
«Nel senso che non é un prestampato. La sua forma cambia in base al territorio in cui verrà esportato».
Vada per la forma. Ma la sostanza?
«La sostanza rimane la stessa. Eccellenza e un’atmosfera familiare».
Familare, visto che nasce in un centro commerciale Famila.
«Giuro che questa gliela rubo!».
Colorito nasce in uno dei centri Famila più prestigiosi, quello di Caserta e come ogni Famila pensa ai bisogni di tutti, dai più piccoli ai più grandi.
Oggi ho scoperto un posto in grado di mettere di buon umore. È il caso di festeggiare.
Pizza e birra artigianale e mi faccio anch’io un bel colorito!

Dicono sui social

Tripadvisor

Siamo stati in questa pizzeria una sera quasi per caso e ci è piaciuta così tanto che ci siamo tornati anche la sera dopo.
Preparano le loro pietanze con ingredienti bio ed è carina la cosa che le cucine sono a vista quindi poi vedere il paitto che ti cucinano. La pizza davvero buona. Io la prima sera ho preso la pizza conchiglia e la sera dopo ho preso la pizza fritta. Le coniglio entrambe. Le birre sono artigianali, io ho scelto per tutte e due le sere “l’Oro di Napoli”.
A fine serata non dimenticate di prendere come dolce gli straccetti al nocciolato che vendono stesso loro, una cosa fantastica. Personale gentile ed educato, in particolar modo Francesco che ci ha dato tanti consigli utili. Se passate da Caserta, a poche centinaia di metri dalla Reggia, e non volete trovarvi in una pizzeria super affollata e non volete passare le ore per parcheggiare, fate un salto qui, la sala è molto grande e il parcheggio è immenso dato che è quello del Famila (il supermercato che li “ospita”). Non rimarrete delusi.

la-fine
“Sono stata a Colorito in due occasioni, e ho potuto constatare la versatilità e l’efficacia del posto sia a pranzo che a cena. Sento solo di dire: piatti variegati e di ottima qualità, abbondanti e con prezzi giustamente proporzionati, personale accogliente, paziente e disponibile, altamente qualificato e preparato, e grande lavoro di squadra. Una cooperazione vincente tra Direttori, grafici, tecnici e funzionari. Inoltre si percepisce una sinergia promettente tra i giovani lavoratori (ho avuto modo di conoscere Davide e ho riscontrato nella sua figura molta grinta e una grande dedizione al lavoro) e i veterani del luogo, forti della loro indiscussa esperienza. Sono rimasta molto soddisfatta e ci ritornerò sicuramente!”

L’approfondimento

Microclima e stress termico da temperatura.

Il microclima è il risultato di parametri fisici ambientali dello spazio circostante che, assieme a parametri individuali (ad esempio, l’abbigliamento indossato o l’attività svolta), determina una sensazione che può essere di soddisfazione o di fastidio.
La situazione climatica di un locale dipende da un insieme di fattori, molti dei quali sono decisi in fase di progettazione dell’edificio (zona di costruzione, soleggiamento, isolamento termico pareti, areazione, ecc.), ma sui quali si può interventire anche successivamente ricorrendo alla regolazione tramite impiantistica dedicata.
L’azienda CARDASCIO si occupa di rendere il microclima il più possibile prossimo alla zona di benessere termico, proteggendo il corpo umano da situazioni di disagio ricondotte a eccessiva sensazione di caldo o di freddo o eccessive correnti d’aria.
La progettazione è affidata a professionisti in grado di valutare tutte le condizioni ambientali, la destinazione d’uso e le esigenze del cliente, sviluppando con l’ausilio di software di calcolo e grafica tridimensionale diverse ipotesi progettuali e valutazioni economiche.
I locali destinati ad attività commerciali, come la grande distribuzione in cui coesistono zone soggette ad una notevole variazione termica (surgelati, pescheria, rosticceria), devono rispettare i vincoli imposti dai Regolamenti Edilizi e per l’Igiene che fissano una temperatura minima da garantire durante la stagione invernale o un adeguato ricambio d’aria in assenza di aerazione naturale, al fine di mantenere il giusto comfort termico per i clienti e, nello stesso tempo, offrire protezione da stress termico per i lavoratori.
CARDASCIO presta le sue competenze nel campo della climatizzazione GDO da oltre vent’anni e le collaborazioni consolidate con il gruppo Megamark sono la prova evidente che serietà e affidabilità sono alla base di ogni successo commerciale.